No, grazie

MODUS CREANDI

sabato, luglio 01, 2006

Ma vedi! La superficialità come pace interiore



C'è chi subisce passivamente un'onda di mediocrità nell'ingenuo e tranquillo mare della superficialità.
Questo mare si scuote solo quando qualche essere lo infastidisce con le sfumature della vita... e che fa poi? Gli restituisce calma piatta.

Gente a basso consumo, standby neuronale, sinapsi scioperate.
Si vive meglio così. Si! Senza quelle interlinee che evolvono l'umanità! Nè avanti nè indietro, siamo li fermi. Dai che ci godiamo la pace eterna. Nessun valore, nessuno sforzo, niente: risultato del nulla... sarà stato così prima del big bang... la grande esplosione dell'inizio è stata dunque la reazione fanculizzante di tutto ciò che, nato per muoversi, è stato costretto a fare l'asteroide demente, il pezzo staccato dal nulla, la cellula impazzita. Kaos, teoria degli elementi con l'illusione di aggregarsi per ritornare nella singletudo. Ma è l'illusione che fa la differenza! TUTTO SI TRASFORMA NEL PANTA REI. E' la natura dell'universo che vuole lo stress, altro che calma piatta.

Ma come scegliamo aut aut se siamo out out: di fuori. Fuori da noi stessi, senza sapere nemmeno dove eravamo prima.
Da dove veniamo, dove andiamo... ma quando cavolo arriviamo?
e soprattutto se proprio vuoi fare l'involutivo: ma vai a cavare... un ragno da un buco nero!

1 Comments:

  • At sabato, luglio 01, 2006 2:34:00 PM, Anonymous Maurizio said…

    si andate tutti a cavare .... ragni! che pensate??? Gente a basso consumo!!! Io sono fuori ... perché non ho trovato un "dentro", e quando l'avro trovato??? eh eh ... io so dove arrivare ... ma non so cme ci si arriva: non ho ancora visto il faro!

     

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